Le gite: Leonora Carrington a Palazzo Reale

Abbiamo visitato la mostra dedicata a Leonora Carrington negli spazi di Palazzo Reale a Milano, un percorso intenso e immersivo che restituisce tutta la forza visionaria di un’artista capace di trasformare la propria vita in materia poetica.

Protagonista indiscussa del surrealismo internazionale, Carrington ha costruito un immaginario personalissimo in cui arte e biografia si intrecciano senza confini, dando vita a mondi popolati da creature ibride, metamorfosi, miti reinventati e spiritualità alternative. Le sue figure sembrano emergere da un tempo sospeso, dove il simbolo non è decorazione ma linguaggio vivo, capace di parlare ancora oggi con sorprendente attualità.
Tra occultismo, alchimia e “cocina magica”, i suoi dipinti – come lei stessa raccontava – non sono semplicemente realizzati, ma “cucinati”, come in un calderone acceso allo scoccare della mezzanotte. Ogni opera appare come un rituale visivo in cui si intrecciano saperi esoterici, tradizioni popolari e suggestioni letterarie, restituendo una pittura densa, stratificata, misteriosa.
La mostra accompagna il visitatore anche nel viaggio reale e simbolico che ha segnato la sua esistenza: dall’Inghilterra all’Italia, dalla Francia al Messico, attraversando l’amore e la rottura con Max Ernst, l’internamento in Spagna e la successiva rinascita oltreoceano. Un’Odissea personale che diventa percorso interiore, trasformazione continua, ricerca di libertà e autonomia.
Ne emerge un’eredità potente, che oggi appare più attuale che mai: un’opera capace di sfidare le convenzioni, di proporre nuove chiavi di lettura – dall’intimo all’universale – e di aprire spazi di immaginazione radicale. Siamo felici di esserci, in questo tempo presente che finalmente le riconosce il posto che merita, restituendole visibilità e ascolto in uno dei luoghi simbolo della cultura milanese.