
La politica del desiderio e altri scritti è una raccolta di testi in cui Lia Cigarini riflette sul desiderio come forza politica e trasformativa. Il libro mette al centro l’esperienza femminile, esplorando il rapporto tra soggettività, potere e libertà. Cigarini propone una pratica politica fondata sulle relazioni tra donne, sull’autorità femminile e sul riconoscimento della differenza sessuale come valore. L’opera è considerata un punto di riferimento del femminismo italiano della differenza.

Lia Cigarini è una filosofa, giurista e figura centrale del femminismo italiano contemporaneo. Tra le fondatrici della Libreria delle Donne di Milano e membro della comunità filosofica Diotima, ha contribuito in modo decisivo all’elaborazione teorica del pensiero della differenza sessuale. Il suo lavoro valorizza l’autorità simbolica femminile e la pratica politica delle relazioni tra donne come strumenti di trasformazione culturale e sociale.