
Questa mattina alla GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo siamo state invitate a partecipare al percorso “Femminile e plurale: le artiste nell’arte contemporanea”, una visita accompagnata dedicata alla nostra associazione pensata per approfondire il ruolo e la presenza delle donne nella storia dell’arte.
Guidato da Cristiana Capelli, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto su un tema quanto mai attuale: perché le artiste sono ancora poco presenti nei manuali? Come cambierebbe la narrazione dell’arte se il contributo femminile fosse stato pienamente riconosciuto?
Attraverso il progetto “Femminile e plurale”, abbiamo esplorato con uno sguardo nuovo le opere di alcune protagoniste della collezione della GAMeC, soffermandoci su concetti chiave come differenza, marginalizzazione, opportunità e libertà di scelta.
Durante il percorso abbiamo approfondito il lavoro di queste artiste: Latifa Echakhch, Regina Cassolo Bracchi, Chiara Bersani, Chiara Gambirasio, Lucia Pescador, Iva Lulashi, Berlinde De Bruyckere, Dorothea Tanning, Berthe Morisot, Anna Franceschini, Valentina Ornaghi e Claudio Prestinari del duo Ornaghi & Prestinari, insieme a Lorenza Longhi.
Ringraziamo Cristiana Capelli, nostra associata, grande esperta d’arte e attivista culturale sul territorio. La sua presenza è preziosa e costruttiva fin dal primo giorno per il progetto “La Città delle Mille”: con competenza, passione e visione contribuisce a rafforzare il nostro impegno culturale e sociale.
Grazie alla GAMeC per averci accolte e per aver dedicato alla nostra associazione un percorso così significativo.